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September 19 Repliche de "Il Povero Piero"APRILE 2008:
2 serate, 2 sold out, 1.100 spettatori. OTTOBRE 2008: ora tocca a voi! Biglietto: 5 € Info e prenotazioni: tel. 0687131525 (dalle 16 alle 20) email: mattiunici@libero.it prenotazioni on-line: http://matti.unici.googlepages.com/prenotazioni (Chiusura botteghino 15 min. prima dell’inizio spettacolo) May 18 Il Povero Piero -postumi1.100 spettatori in due serate!
cosa altro possiamo aggiungere...grazie di cuore a tutti per l'entusiasmo e l'affetto che avete dimostrato.
Avere davanti mille e più persone che ridono applaudono e vivono con noi due ore di teatro e divertimento è la soddisfazione più grande che abbiamo potuto avere dopo un lungo e intenso anno di lavoro.
...ovviamente vi avvisiamo subtio che a Ottobre ci saranno nuove repliche
uomo avvisato...
Un abbraccio
mAtti unici January 24 19-20 Aprile "IL POVERO PIERO" - preparatevi!!!!
la compagnia teatrale
"i mAtti unici"
...dopo i 'tutto esaurito'de "La palla al piede"...
presenta
Sabato 19 Aprile 2008 ore 21.00 e
Domenica 20 Aprile 2008 ore 18.00
Il povero Piero
Commedia brillante di Achille Campanile
Con la regia di Silvio Alessandroni
Teatro Vigano
Piazza Fradeletto 17 - Nuovo Salario
Biglietto: prezzo unico 5 €
Info e prenotazioni (dal 7 Aprile): tel.: 06 87131525 (dalle 16 alle 20)
email: mattiunici@hotmail.it - mattiunici@libero.it
prenotazioni on-line: http://matti.unici.googlepages.com/prenotazioni
(Chiusura botteghino 15 min. prima dell’inizio spettacolo)
TRAMA
Benché si sappia, quasi con certezza, che tutti debbano morire… restiamo tuttavia sempre sorpresi del fenomeno e lo considerano un fatto incredibile, o addirittura impossibile.
Così, alla notizia della morte del povero Piero, ci si aspetta che i parenti più stretti debbano morire… di dolore, riversando fiumi di lacrime sul girotondo di conoscenti accorso per l'evento luttuoso.
Ma l'ultima volontà del povero Piero è che la notizia del suo decesso venga data solo ad esequie avvenute… e allora acqua in bocca!
Solo l'inaspettato arrivo di un vecchio amico impiccione e lo scomodo cadavere da occultare portano a trasgredire la volontà del defunto. In men che non si dica, parenti ed amici accorrono per l'estremo saluto alla salma.
D'altronde ad un morto tutto questo non dovrebbe interessare...
.. Ma se dovesse risvegliarsi?
May 01 Cronaca di un trionfoTeatro Viganò, 21 aprile 2007, ore 21:
Scende la sera in un caldo sabato di fine aprile...una folla di gente trepidante attende di entrare nel luogo incantato dove sogno e realtà si fondono e giocano l'uno con l'altra, dove ognuno è libero di viaggiare con la mente in luoghi inesplorati... il teatro... passano i minuti veloci come folgori, solo un sipario di morbido velluto blu separa la realtà dall'immaginazione, dall'emozione pura e incontaminata... solo un sipario di velluto blu separa due dozzine di ragazzi, ognuno con storie diverse, dalla gloria, dall'emozione di recitare davanti a più di cinquecento persone, davanti a un teatro pieno all'inverosimile, ribollente di passione... ognuno a suo modo tenta di cacciare via i cattivi pensieri, di entrare nel santuario silente della concentrazione... chi passeggia nervosamente avanti e indietro per il camerino, agitando un frustino come a scacciare via dei fantasmi... chi ha lo sguardo perso nel vuoto, come se i suoi pensieri fossero scivolati via verso l'ignoto... chi invece coraggiosamente cerca di sbeffeggiare la Dea della paura con battute a cui nessuno, nemmeno lui, ha voglia di ridere... da un volto sgorgano lacrime bollenti, le lacrime di chi per la prima volta calca quel pavimento, di chi per la prima volta sentirà l'odore intenso del legno del palcoscenico, di chi per la prima volta sentirà il sudore scorrergli copiosamente sulla fronte e il sangue gelarsi nelle vene e lo stomaco contorcersi, un attimo, solo un attimo prima dell'entrata in scena... c'è chi è convinto di non potercela fare, ma dentro di sè sa di mentire a se stesso... c'è chi invece attende con ansia il "chi è di scena", sapendo che niente potrà mai valere come quel momento, che mai in un futuro lontano vorrà tornare indietro per cambiare quell'istante... c'è chi attende impaziente, sapendo che quello è il suo momento di gloria, è lì, dietro a quel sipario di velluto blu, nei volti, nelle mani, nei sorrisi di più di cinquecento anime... riti, scaramanzie, grida, baci, abbracci, sguardi, lacrime, emozioni si fondono in un'unica onda che tutto travolge, che tutto trascina... e non puoi resistere... non vuoi resistere... vuoi cavalcare quell'onda, farti portare via, per poi poter guardare in alto, col cuore in gola e l'orgoglio negli occhi e gridare insieme ad altre due dozzine di ragazzi come te: 'Ce l'ho fatta!'... il resto è cronaca... cronaca di un trionfo... Fabrizio Depaolantoni March 22 "La palla al piede" (Aprile, Ottobre 2007)
Prendete Bois d’Enghien, un aristocratico spiantato incapace di rivelare alla gelosissima amante Lucette (una cantante di caffè concerto) che in serata si celebrerà il suo matrimonio con la figlia di una baronessa. Fate spuntare in scena come funghi giornali pettegoli che riportano la notizia del matrimonio. Aggiungete la fantastica idea della baronessa di far cantare al matrimonio della figlia proprio Lucette, l'amante del futuro genero. Condite tutto con un Generale pronto a sfidare a duello chiunque si frapponga tra lui e la ambita cantante Lucette. Per concludere fate entrare in scena, nei momenti meno opportuni, uno sprovveduto scrittore di canzonette pronto a tutto purché Lucette canti le proprie canzoni.
La bomba ad orologeria innescata da Feydeau è pronta ad esplodere in scena in un turbinio di incontri e scontri, equivoci e malintesi!!!!...
"Non ti conosco più" (Marzo, Aprile, Maggio, Ottobre 2006)
Paolo Malpieri, stimato avvocato della capitale e marito di Luisa, deliziosa e premurosa mogliettina, è disperato : sua moglie, colpita ad un'improvvisa amnesia, non solo non riconosce più il marito ma, domandandosi chi sia quello sconosciuto, vorrebbe sbatterlo fuori di casa.
Sconvolto, l'uomo chiama per un consulto lo specialista professor Alberto Spinelli ma Luisa, conosciuto il medico, gli si rivolge con modi e parole affettuose, convinta che costui sia proprio il consorte. Per assecondare l'ammalata i due uomini, di comune accordo, si scambiano i ruoli innescando così un'esilarante girandola di equivoci.
A complicare ulteriormente la situazione sarà l'arrivo inaspettato della cugina Clotilde Lawrence, eccentrica scrittrice inglese,, e della figlia Evelina.
Quando il professor Spinelli crede di aver trovato la spiegazione ''scientifica'' all'amnesia di Luisa, un colpo di scena lo spiazza lasciandolo senza parole…
March 21 "Rumori fuori scena" (Aprile, Maggio, Ottobre 2004, Marzo 2005)E’ il classico esempio di teatro nel teatro, dove i personaggi si trovano ad interpretare il ruolo di attori che stanno preparando prima e rappresentando poi una commedia. Il pubblico assiste alle loro prove, ai loro litigi, ai loro spettacoli, in un crescendo di confusione e di pura comicità. Michael Frayn crea una “commedia-orologio” con ritmi serrati, una commedia scoppiettante, dal ritmo incalzante e con spassosissime gag che si susseguono vorticosamente. L’ilarità smodata che offre questo testo è garantita dal deteriorarsi dei rapporti tra i componenti della compagnia teatrale, dalle gelosie e dai ‘dietro le quinte’ che normalmente non sono accessibili al pubblico. E’ come vedere due commedie al prezzo di una, una farsa di vita reale che svela i retroscena durante le prove finali dello spettacolo e la disastrosa tournée. Consigliabile a chi ama il teatro. "Follia 2" (Aprile 2003)"Errare humanum est, perseverare diabolicum”
L’incasso verrà devoluto a CASA BLU, casa famiglia che ospita persone con handicap, nata da un progetto della coop. Sociale Spes contra Spem.
"Follia" (Dicembre 2002)
Catapultate sul palcoscenico un gruppo di pazzi che giocano a fare gli attori, gli scenografi e i registi di loro stessi. In una serata di inverno chiamate una platea a giudicarli. Questa è… Follia! "Senza Nome (Dylan Dog)" (Maggio, Giugno 2001)Riproduzione teatrale di una storia di Dylan Dog. "Sogno di una notte di mezza estate" (Maggio 2000)Storia forse già sentita ma sicuramente mai vista. I mAtti unici non si sono accontentata di riprodurre una tra le opere più famose di Shakespeare… Tutto ha inizio con un giovane e svogliato studente che "poco coinvolto" dallo studio dell'autore inglese, durante la notte vive uno strano sogno... La storia è quella scritta dal famoso regista ma i personaggi hanno facce a lui già note. C'è la madre nelle vesti della regina Ippolita, ci sono gli amici Paolo e Sandro, in scena Demetrio e Lisandro, c'è anche lui, coinvolto dall'irrefrenabile Puk, e naturalmente non possono mancare Botton (il Preusìde) e il fedele gruppetto di artigiani che cercheranno di metter su una commedia per l'anniversario del matrimonio della coppia reale, Ippolita e Teseo. Tutto il mondo fatato e fiabesco è riprodotto con fantasia e tanto impegno e i costumi esaltano i ruoli dei giovani attori impegnati nell'esposizione di un testo con un linguaggio a loro poco congeniale... Ma si sa il teatro non ha tempo. Viene riprodotto l'intero episodio con i sotterfugi e i litigi di Titania, regina delle fate, ed Oberon , alternando al testo recitato simpatici balletii coreografici. March 20 "Luk" (Novembre 1999)" La sala del Teatro Viganò del Nuovo Salario traboccava di popolo minuto, corso ad applaudire i propri beniamini, che non erano attori da prima pagina di rotocalchi alla moda, né protagonisti da appannaggi degni di re Mida, ma soltanto figli di quel popolo, gente alla buona, con una determinata passione per il teatro e per lo spettacolo. Proprio costoro si erano data una storia da raccontare, s'erano assunti una fatica degna di venire compensata dagli applausi che, bisogna dirlo, venivano dal cuore. Era la compagnia dei "mAtti unici" il cui manifesto sciorinava nomi sconosciuti e senza ruoli. Il grande pregio di questa manifestazione stava proprio nei suoi attori non pagati, a dimostrare una volta di più, che gli uomini senza grandi capitali, ma credendo in quanto debbono fare, riescono a costruire le migliori opere e rendono entusiasmante la storia del mondo. Sembrava quasi di aver fatto un salto indietro di quaranta, cinquant'anni, quando il popolo, convinto d'essere ormai padrone del proprio destino, interveniva alle manifestazioni collettive con un trasporto e una partecipazione che solo lui sa dare agli avvenimenti. Una commedia musicale in due atti studiata da loro, scritta da loro e da loro recitata. Trentacinque protagonisti, specificati nel piccolo depliant in bianco e nero" Mario Bernardo, direttore della fotografia di Pier Paolo Pasolini. (tratto da IBTS, 11°salone professionale Ottobre 1999) L'idea iniziale era quella di creare uno spettacolo grandrifacendosi alla e storia di Collodi "Pinocchio" ma la mente dei registi e l'euforia dei giovani attori ha costruito sui personaggi del celebre racconto una storia attuale, lo squarcio di vita di un ragazzo la cui colpa è solo quella di cercare di uscire dagli schemi stereotipati della società per raggiungere il suo sogno: essere una star della musica, essere come lui... Sid Vicious!
La storia di Lucignolo, per gli amici LUK, è la storia di uno dei tanti giovani che si dedicano totalmente alle loro passioni ma che devono subire i limiti e i ricatti della vita. A bloccare il suo sogno ci si mettono due falsi manager: il Gatto e la Volpe, che sfruttano i sogni e le note di Luk per acquisirne totalmente i diritti. In questa truffa il nostro giovane conosce e si unisce a Lucy, giovane cantante, anche lei abbagliata dalle false promesse e poi truffata dalla coppia dei furbi manager di Radio Animals.
Una volta scoperto il piano dei due, è troppo tardi, Luk cade in una forte depressione, vive ormai in un mondo parallelo artificialmente costruito dall'ecstasy e dall'alcool di cui fa uso, e nel quale trascinerà la stessa Lucy, un mondo fantastico, il mondo dei balocchi!Accanto a lui in questa avventura ci saranno i suoi amici fidati Sara, Marco,ed Edo, la sua voce "morale" il Grillo e il suo "angelo custode", con i quali alla fine...
Il tutto è stato svolto in collaborazione con A.g.a.l. , associazione genitori e amici del bambino leucemico.
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